
"....Conosceva quel meccanismo di attaccamento e di rigoglio. Ma l'innocenza di un volto, il mistero di una donna in un vestito, gli occhi che chiaccherano, quel gioco del virile e del femmineo, le finte, i dubbi e i turbamenti, le maschere e i segreti, il ritorno della timidezza che si credeva sconfitta per sempre, l'impressione di giovinezza, di rinascita, quel sussulto, la vita quotidiana che si inceppa, c'è in tutto ciò una vertigine, un'ebrezza capace di farci ricominciare la partita cento volte da capo."
C a t e g o r i e
a l t r oE t r a M a i l
etranger04@libero.itA m m i c c a M e n t i
C o m M e n t i
utente anonimo in 'O pparlà nfacciaS g u a r d i su di M e
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